Madame, la cantante e rapper italiana Francesca Calearo di origini vicentine, visita l’Istituto di Ricerca Pediatrica di Città della Speranza a Padova. Un incontro tra arte e scienza per proseguire la sfida da 100.000 euro a favore del Progetto Diagnostica di ricerca oncologica pediatrica.

Madame alla Torre: arte e scienza a confronto

Padova, 15 aprile 2021. Madame, nome d’arte di Francesca Calearo, nota per aver partecipato a Sanremo 2021 con il brano Voce aggiudicandosi il Premio Sergio Bardotti per il Miglior Testo, incontra i giovani ricercatori dell’IRP. Due mondi a confronto — arte e scienza — con un comune denominatore: sostenere la ricerca pediatrica.

La visita di Madame si inserisce nella sfida lanciata da Vittorio Brumotti la settimana precedente, con l’obiettivo di raggiungere 100.000 euro per il Progetto Diagnostica. Con la sua presenza, Madame testimonia la vicinanza ai valori in cui Fondazione Città della Speranza da sempre crede.

Le parole dei protagonisti

Madame — Francesca Calearo

«Ci sono lavori in cui la testa è sempre lì: per me questo accade nella musica, per voi nella ricerca. Sono vicentina e conosco da sempre la Fondazione. È un piacere poter essere d’aiuto attraverso la mia popolarità.»

Luca Primavera, Amministratore Delegato IRP

«La Torre di Città della Speranza è un simbolo per la ricerca oncologica pediatrica e vogliamo avvicinare sempre più i nostri talenti della ricerca ai tanti talenti italiani e internazionali del mondo della musica, dello spettacolo, dello sport. In questo modo, alla vigilia della campagna del 5×1000, ci aiutano a sostenere il nostro messaggio e la raccolta fondi per i bambini meno fortunati.»

Il Progetto Diagnostica: riconoscere una cellula malata tra 10.000 sane

I fondi raccolti sono destinati al Progetto Diagnostica, gestito dalla Prof.ssa Alessandra Biffi presso l’Istituto di Ricerca Pediatrica. Il programma studia la malattia residua minima molecolare con l’obiettivo di identificare precocemente i pazienti ad alto rischio di recidiva. Oggi la ricerca è in grado di riconoscere una cellula malata tra 10.000 cellule sane: identificarla prima che la malattia diventi clinicamente visibile consente di salvare un numero crescente di giovani pazienti.

I primi sponsor della raccolta

Le prime aziende ad aderire alla sfida sono: Azienda dolciaria Melegatti, Enrico Trevisan, Named S.p.A., Guglielmo Tabacchi, Facchin Emilio de il vecchio forno, Fondazione Matteo Sacchi, Salumificio Lanzarin, Eismann surgelati, Frattin Auto, Amer SpA.

Chi è Città della Speranza

Fondazione Città della Speranza Ente Filantropico, dal 1994, sostiene la ricerca sulle malattie oncoematologiche e malattie rare pediatriche. Grazie alle donazioni ricevute, ha realizzato l’Istituto di Ricerca Pediatrica di Padova, dove oltre 200 ricercatori lavorano ogni giorno per trovare nuove cure.

Puoi donare a Fondazione Città della Speranza e supportare i ricercatori nella lotta contro le malattie pediatriche. Seguici su Facebook per rimanere aggiornato su tutte le iniziative.

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