CHI SIAMO
SOSTENIAMO LA RICERCA SULLE MALATTIE PEDIATRICHE.
RACCOGLIAMO DONAZIONI NELLA MASSIMA TRASPARENZA.
Città della Speranza è apolitica, non ha fini di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale nell’ ambito della cura, assistenza e ricerca pediatrica.
Lo scopo è favorire lo studio, l’attività didattica, la ricerca scientifica e l’assistenza nel campo di tutte le malattie infantili, prioritariamente nel campo delle patologie oncoematologiche pediatriche con possibilità di sostenere le famiglie dei piccoli pazienti.
Città della Speranza si regge su alcuni pilastri che la rendono una realtà unica nel panorama delle Onlus italiane: primo tra tutti l’impegno sul territorio dei tanti volontari.
Questo prezioso contributo, insieme ad un oculato utilizzo dei fondi raccolti in un’ottica di piena e completa trasparenza amministrativa, permette di devolvere il massimo alla ricerca scientifica pediatrica.
UNA STORIA DI VITE SALVATE
E DI VITE DEDICATE
Città della Speranza nasce nel 1994 grazie all’impegno di Giovanni Franco Masello, imprenditore vicentino che scelse di attivarsi personalmente e coinvolgere cittadini ed istituzioni per migliorare concretamente il futuro di tanti bambini, rendendo così omaggio al nipote Massimo, scomparso prematuramente a causa della leucemia.
Nel tempo in tanti si sono uniti al suo progetto di solidarietà facendo crescere Città della Speranza e raggiungendo così risultati che si credevano impensabili.
Sostenuta da una fitta rete di volontari il cui supporto ha contribuito a salvare negli anni tante vite, Fondazione Città della Speranza è oggi un punto di riferimento nazionale ed europeo per il finanziamento alla ricerca pediatrica, la formulazione di diagnosi precoci, l’identificazione di terapie e cure innovative per i bambini.
IL CAMMINO DI CITTÀ DELLA SPERANZA
Dal 1994 a oggi, ogni data racconta un passo nella stessa direzione: la vita dei bambini.
La nascita
Fondazione Città della Speranza Onlus nasce il 16 dicembre 1994 in ricordo di Massimo, un bambino scomparso a causa della leucemia. L’impegno e la costanza con cui, dopo la morte del figlio, Virginio e Margherita sono stati al fianco dei piccoli pazienti, sono diventati l’ispirazione e la spinta per realizzare Città della Speranza. In principio l’obiettivo della Fondazione era raccogliere fondi per costruire un nuovo e moderno reparto di oncoematologia pediatrica, perché quello esistente era insufficiente e inadatto a ospitare i bambini ammalati e le loro famiglie.
Prima inaugurazione
Franco Masello, zio di Massimo e imprenditore, coinvolge il Consorzio Gestione Argille nel progetto che prevede la costruzione della nuova Clinica di Oncoematologia Pediatrica di Padova, inaugurata nel 1996. Il sostegno di ben tredici aziende e gli oltre 300 milioni di lire raccolti permettono di realizzare un luogo dove i piccoli pazienti sono curati nel migliore dei modi.
Seconda inaugurazione
A Padova nascono il nuovo Day Hospital e i primi Laboratori di ricerca. Sembra un dettaglio tecnico, ma è qui che la Fondazione compie una scelta destinata a cambiare tutto: non limitarsi a curare, ma cercare le cure. Quei laboratori sono il primo seme di ciò che, anni dopo, diventerà l'Istituto di Ricerca Pediatrica.
Terza inaugurazione
Curare un bambino significa anche non strapparlo alla sua vita. A Vicenza apre il Day Hospital Pediatrico: i piccoli pazienti ricevono terapie e controlli e rientrano a casa in giornata, senza il peso di un ricovero. Per le famiglie del territorio sono cure d'eccellenza finalmente vicine a casa e per la Fondazione la conferma che la sua missione mette radici proprio là dove è nata.
Quarta inaugurazione
A Vicenza apre il Pronto Soccorso Pediatrico. Quando un bambino sta male ogni minuto conta: un pronto soccorso pensato su misura per lui e non un reparto per adulti adattato significa accoglienza, tempestività e mani esperte nel momento più delicato.
Nasce l'Istituto di Ricerca Pediatrica
La crescita e i risultati ottenuti negli anni passati, hanno spinto la Fondazione a non fermarsi. Nasce così l’Istituto di Ricerca Pediatrica, un edificio di 10 piani tutti dedicati alla ricerca scientifica pediatrica.
Oggi l’Istituto è un centro di eccellenza a livello europeo e punto di riferimento per la ricerca sulle malattie del bambino.
Inizio Seconda Torre
Viene acquistato un terreno di 11.915 metri quadrati all’interno dell’area CNR di Padova per l’eventuale realizzazione di una seconda torre.
30° anniversario
Come il 2023 anche il 2024 per la nostra Fondazione è stato importantissimo.
È stato un anno particolarmente significativo per Città della Speranza Onlus, in quanto ha celebrato il 30° anniversario dalla sua fondazione. Questo traguardo ha segnato tre decenni di costante impegno nella ricerca scientifica pediatrica e nell’assistenza ai bambini e le loro famiglie.
Durante quest’ anno la Fondazione ha rafforzato i suoi sforzi, destinando oltre 2,5 miioni di euro a progetti di ricerca, finanziando numerosi studi e ampliando la sua rete di collaborazioni. Il 2024 ha visto un notevole aumento dei lasciti testamentari a favore della Fondazione, un segno tangibile della fiducia e del sostegno che Città della Speranza riceve dalla comunità. Inoltre, i legami con i comuni sono stati ulteriormente rafforzati, consolidando il supporto istituzionale e la partecipazione attiva nella promozione delle iniziative a favore della ricerca pediatrica.
Il 2024 rappresenta un’importante tappa nel percorso della Fondazione, ma non un punto di arrivo. Gli obiettivi futuri sono ambiziosi e numerosi, ma con impegno e dedizione, passo dopo passo, lavoriamo affinché ciò che oggi è una speranza possa trasformarsi in realtà:
un futuro in cui ogni bambino possa avere accesso alle cure e alle opportunità necessarie per una vita sana.
COSA ABBIAMO COSTRUITO INSIEME
In oltre trent’anni la fiducia di donatori, volontari e aziende è diventata qualcosa di tangibile: reparti, laboratori, un intero Istituto di Ricerca. Ecco come abbiamo investito ogni risorsa ricevuta, sempre dalla parte dei bambini.
1996-2003
Reparto di Oncoematologia Pediatrica, Day Hospital, primi laboratori di ricerca e Pronto soccorso pediatrico a Padova (6.700.000 euro)
2004-2012
Day Hospital e Pronto soccorso pediatrico a Vicenza
(700.000 euro)
2012
Inaugurazione Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza
(32.000.000 euro)
2012-2020
Costi di gestione dell’Istituto di Ricerca Pediatrica
(9.000.000 euro)
Più di 57 milioni di euro investiti, reparto dopo reparto.
I NOSTRI VALORI
Quattro principi guidano ogni nostra scelta, dal laboratorio alla corsia.
CENTRALITÀ DEL BAMBINO
Il bambino è il centro del nostro mondo, e noi siamo al suo fianco: insieme a medici, infermieri, ricercatori, volontari e donatori. Qualunque sia la malattia da affrontare leucemia, tumore solido o patologia rara tutto ciò che facciamo ha un solo scopo: il suo benessere, fisico ed emotivo.
DETERMINAZIONE
La passione dei nostri fondatori, volontari e ricercatori è un’energia che contagia: travolge, coinvolge e unisce chiunque incontri Città della Speranza, dalle aziende ai privati, dalle associazioni alle istituzioni. È questa determinazione che, anno dopo anno, ci ha portati all’eccellenza nella cura e nella ricerca pediatrica.
ECCELLENZA DEL SAPERE
Crediamo nella scienza come motore di crescita per l’intero Paese e come risposta concreta al bisogno di cure di qualità. Per questo collaboriamo con università, cliniche ospedaliere e i maggiori centri di ricerca italiani e internazionali, innalzando di anno in anno il livello della ricerca pediatrica e diventando un riferimento per i bambini gravemente malati e per le loro famiglie.
TRASPARENZA
La fiducia si ripaga con la chiarezza. Rendicontiamo ogni spesa e ogni investimento reso possibile dalle donazioni, riducendo i costi amministrativi al 3%. È così che riusciamo a destinare fino al 97% dei fondi raccolti a ciò che conta davvero: diagnosi, ricerca e assistenza in corsia.