L’Istituto di Ricerca Pediatrica (IRP) Città della Speranza ha presentato il bilancio consuntivo 2020 in assemblea: nonostante il Covid, la produzione scientifica si rafforza con l’impact factor medio salito da 4,9 nel 2017 a 7,7 nel 2020. Bilancio chiuso in sostanziale pareggio con un utile di 28.246 euro.
Nell’anno del Covid si rafforza l’attività di ricerca
L’Assemblea dei Soci Partecipanti dell’IRP ha approvato il bilancio 2020. Nonostante le restrizioni, le difficoltà nel reperimento dei materiali e la limitazione alla mobilità dei ricercatori, l’Istituto ha proseguito regolarmente le attività di ricerca e diagnostica, aumentando in modo significativo la produzione scientifica: il valore di impact factor medio è passato da 4,9 nel 2017 a 7,7 nel 2020, sinonimo di scoperte di maggior peso scientifico e clinico.
I costi di gestione per attività tipica ammontano a oltre 4.000.000 di euro, ai quali si aggiungono quasi 2 milioni per il funzionamento della Torre. I contributi da soggetti terzi per il 2020 ammontano a 560.000 euro.
I principali finanziatori
Fondazione Città della Speranza ha stanziato 1.100.000 euro per il triennio 2021–2023 per il terzo Bando della Direzione Scientifica IRP, oltre a 1.500.000 euro per le facility e 300.000 euro per il Progetto Covid sulla caratterizzazione della risposta immunitaria dei pazienti ricoverati a Padova.
Fondazione Cariparo ha assegnato 4.000.000 euro al terzo Bando di Pediatria per il triennio 2020–2022, chiudendo un accordo decennale da 1 milione all’anno, più 200.000 euro per il Progetto Covid.
Sul piano occupazionale
Nel 2020 l’IRP ha garantito un contratto a tempo indeterminato ad altri due ricercatori e ha inserito un Responsabile del grant office, portando i collaboratori a 32 unità. Ogni giorno nella Torre lavorano circa 300 persone tra ricercatori e personale di staff.
Le dichiarazioni dei vertici
Luca Primavera, Amministratore Delegato IRP
«A quasi 10 anni dalla costituzione, l’IRP è un’eccellenza nel panorama della ricerca in Italia. Questo ci deve spingere a fare di più, incrementando gli sforzi per un utilizzo ottimale delle risorse e aumentando i finanziamenti da grant.»
Prof.ssa Antonella Viola, Direttore Scientifico IRP
«L’anno che abbiamo davanti è particolarmente critico e decisivo per il futuro di IRP. Il mio invito alle Istituzioni è di fare squadra: solo attraverso un’autentica unità di intenti si raggiungeranno grandi risultati.»
Andrea Camporese, Presidente di Fondazione Città della Speranza
«La Fondazione in 27 anni ha raccolto oltre 80 milioni di euro e si pone ora come obiettivo di raccoglierne altrettanti nei prossimi 10. È importante stimolare IRP e il territorio per far nascere idee nuove nel perseguimento del nostro primo obiettivo: la cura dei bambini.»
Chi è Città della Speranza
Fondazione Città della Speranza Ente Filantropico, dal 1994, sostiene la ricerca sulle malattie oncoematologiche e malattie rare pediatriche. Grazie alle donazioni ricevute, ha realizzato l’Istituto di Ricerca Pediatrica di Padova, dove oltre 200 ricercatori lavorano ogni giorno per trovare nuove cure.
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