Brumotti Record Città della Speranza: l’undicesimo Guinness World Record di Vittorio Brumotti, inviato di Striscia la Notizia e campione mondiale di bike trial, stabilito il 6 aprile 2021 scalando in bici i dieci piani della Torre della Ricerca di Padova. Un’impresa trasmessa in televisione con l’obiettivo di raccogliere 100.000 euro per il Progetto Diagnostica di ricerca oncologica pediatrica.

Brumotti Record Città della Speranza: la sfida in bici sulla Torre
I dieci piani della Torre di Città della Speranza sono il simbolo scelto da Vittorio Brumotti per raggiungere il nuovo Guinness World Record. La performance — risalire in bici le scale della Torre in cinque minuti fino al decimo piano — è stata trasmessa in prima serata su Striscia la Notizia davanti agli oltre 4,5 milioni di telespettatori abituali del programma.
L’obiettivo era coinvolgere il pubblico televisivo e le aziende partner per raccogliere fondi a favore della ricerca oncologica pediatrica, arrivando all’obiettivo complessivo di 100.000 euro. Al momento della messa in onda, 55.000 euro erano già stati coperti da sponsor.
Le parole dei protagonisti
Stefano Galvanin, Presidente di Città della Speranza
«È stata un’emozione vedere il coinvolgimento di Vittorio Brumotti e la troupe di Striscia la Notizia, che ringraziamo per averci proposto questa sfida per sostenere il lavoro dei nostri ricercatori. La nostra Torre, in cui ogni giorno lavorano circa 300 ricercatori, vuole diventare un simbolo davanti alle importanti sfide che dobbiamo affrontare per i nostri piccoli pazienti oncologici e le loro famiglie. Ora l’obiettivo è raccogliere i rimanenti 45.000 euro per sostenere il Progetto Diagnostica.»
Vittorio Brumotti
«In un momento così difficile, nessuno può rimanere indietro. È importante dare una mano e sostenere la Ricerca, e allora ho deciso di stabilire il mio undicesimo Guinness World Record in favore di Città della Speranza: risalire in bici le scale della Torre in 5 minuti e arrivare al decimo piano.»
I primi sponsor della raccolta fondi
Le aziende che per prime hanno aderito alla sfida, donando complessivamente 55.000 euro, sono: Azienda dolciaria Melegatti, Enrico Trevisan, Named S.p.A., Guglielmo Tabacchi, Facchin Emilio de il vecchio forno, Fondazione Matteo Sacchi, Salumificio Lanzarin, Eismann surgelati, Frattin Auto, Amer SpA.
Il Progetto Diagnostica: riconoscere una cellula malata tra 10.000 sane
I fondi raccolti sono destinati al Progetto Diagnostica dell’Istituto di Ricerca Pediatrica di Città della Speranza a Padova, diretto dalla Prof.ssa Alessandra Biffi. Il programma studia la malattia residua minima molecolare: oggi la ricerca è in grado di riconoscere una cellula malata tra 10.000 cellule sane.
Identificare precocemente le cellule tumorali permette di trattare i pazienti ad alto rischio di recidiva prima che la quantità di cellule malate diventi clinicamente visibile, migliorando in modo significativo le probabilità di sopravvivenza globale dei piccoli pazienti.
Domande frequenti
Quanti Guinness World Record ha stabilito Vittorio Brumotti?
Al momento dell’impresa (aprile 2021), Vittorio Brumotti aveva stabilito undici Guinness World Record nel bike trial. Quello alla Torre di Città della Speranza era l’undicesimo.
Quanti piani ha la Torre della Ricerca di Città della Speranza?
La Torre della Ricerca è un edificio di dieci piani situato a Padova che ospita circa 300 ricercatori impegnati ogni giorno nella lotta contro le malattie pediatriche.
Che cos’è il Progetto Diagnostica?
Il Progetto Diagnostica è un programma di ricerca oncologica pediatrica dell’Istituto di Ricerca Pediatrica di Padova. Studia la malattia residua minima molecolare per consentire diagnosi e trattamenti di precisione nei bambini con leucemia e altri tumori del sangue.
Come si può sostenere la ricerca di Città della Speranza?
È possibile donare direttamente sul sito ufficiale di Fondazione Città della Speranza: www.cittadellasperanza.org
Chi è Città della Speranza
Fondazione Città della Speranza Ente Filantropico, dal 1994, sostiene la ricerca sulle malattie oncoematologiche e malattie rare pediatriche. Grazie alle donazioni ricevute, ha realizzato importanti strutture ospedaliere e l’Istituto di Ricerca Pediatrica di Padova, dove oltre 200 ricercatori IRP — ai quali si aggiungono altri 150 ricercatori esterni — lavorano ogni giorno per trovare nuove ed efficaci cure contro queste patologie.
Attualmente la Fondazione sta costruendo la Seconda Torre, un importante ampliamento del Centro di Ricerca di Padova dedicato, tra l’altro, allo studio delle cellule CAR-T per garantire un futuro migliore ai bambini malati di tumore.
Sito ufficiale: www.cittadellasperanza.org
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