Città della Speranza e il Musme, museo della storia della medicina di Padova, hanno organizzato #acenaconlaricerca: una serata speciale dove la ricerca scientifica incontra una sessantina di imprese del territorio. Presenti, tra gli altri, il nuovo direttore scientifico dell’IRP Eugenio Baraldi e il Presidente della Fondazione Andrea Camporese.
Al Musme di Padova si cena con la ricerca di Città della Speranza
Un’occasione per far conoscere alcuni dei progetti dell’IRP e far appassionare alla scienza anche chi lavora in un campo diverso. Un primo momento è stato dedicato alla storia della Fondazione, ai suoi scopi e ai progetti che porta avanti; nella seconda parte gli ospiti hanno esplorato il Musme e le potenzialità divulgative di un museo interattivo.
Le voci dei protagonisti
Andrea Camporese, Presidente della Fondazione
«Le charity, come noi, sono imprese sociali e come tali devono essere gestite, con trasparenza e rispetto, perché anche un euro donato è importante per una persona che sceglie noi e ha fiducia nella ricerca.»
Prof. Eugenio Baraldi, Direttore Scientifico dell’IRP
«La Torre di Padova è un tempio della solidarietà sociale e umana in cui le persone credono. Ecco cosa fa la differenza: credere in quello che facciamo ogni giorno ed essere supportati da persone che a loro volta credono in noi.»
I progetti di ricerca presentati
Anna Urciuolo si occupa del muscolo scheletrico e delle malattie neuromuscolari: «Amo il mio lavoro e qui ho la possibilità di farlo al meglio.» L’obiettivo del suo progetto è sviluppare nuove strategie terapeutiche per ricostruire le cellule muscolari e nervose lesionate nel bambino.
Martina Pigazzi studia la leucemia mieloide acuta: «Riusciamo a curare il 70% dei bambini, purtroppo nel 30% dei casi arriva una recidiva e non ci resta che il trapianto, pratica molto invasiva per un bambino. L’obiettivo è eliminare il rischio di recidiva.»
Luca Quareni, Direttore del Musme
«È vietato non toccare, lo diciamo sempre ai ragazzi che ci vengono a trovare, perché lavoriamo molto con le scuole. Il nostro scopo è far appassionare soprattutto loro alla scienza, perché non devono pensare che sia qualcosa di freddo e distante.»
Un evento in favore della scienza a tutti i livelli, con l’obiettivo di avvicinare al mondo scientifico chi non lo conosce e mostrare quanto sia importante continuare a investire nella ricerca. La donazione non è solo un gesto di fiducia, ma un investimento per il futuro di tutti.
Chi è Città della Speranza
Fondazione Città della Speranza Ente Filantropico, dal 1994, sostiene la ricerca sulle malattie oncoematologiche e malattie rare pediatriche. Grazie alle donazioni ricevute, ha realizzato l’Istituto di Ricerca Pediatrica di Padova, dove oltre 200 ricercatori lavorano ogni giorno per trovare nuove cure.
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