Il 14 marzo si è svolto anche a Padova, nell’Aula Magna di Palazzo Bo, l’UniStem Day dal titolo “L’infinito viaggio della ricerca scientifica”, l’evento sulle cellule staminali e materie STEM rivolto agli studenti delle scuole superiori. La giornata, con il patrocinio dell’Università di Padova e dell’Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza, è stata dedicata allo studioso Giulio Regeni.

UniStem Day 2025 al Bo

UniStem Day è l’iniziativa di divulgazione scientifica dedicata agli studenti delle scuole superiori, ideata e organizzata dal Centro UniStem dell’Università degli Studi di Milano dal 2009. Studiosi di vari ambiti hanno raccontato, attraverso la loro esperienza, il significato dell’essere scienziato giorno dopo giorno e i valori che guidano ogni impresa di ricerca. Nella mattinata Anna Urciuolo, docente del Dipartimento di Medicina molecolare e PI dell’IRP, e Michela Pozzobon, docente del Dipartimento di Salute della Donna e del Bambino e PI dell’IRP, coordinatrici di UniStem Day, hanno introdotto il programma.

Gli interventi

Sono seguiti gli interventi di Graziano Martello (Biologia) sul fascino delle cellule staminali pluripotenti, di Mattia Veronese (Ingegneria dell’informazione) sui numeri del cervello, di Sirio Dupont (Medicina Molecolare) sui segnali meccanici nel differenziamento cellulare, di Silvia Tusino sul campo dell’etica di frontiera, e di Zeno Cavalla con un intervento di Teatro di Improvvisazione. Le coordinatrici Pozzobon e Urciuolo: «Il valore di questa giornata sta nella libertà di cui godiamo nel nostro Paese, che garantisce di poter fare ricerca. UniStem veicola un importante messaggio: la ricerca è passione, e attraverso le molte difficoltà contribuisce a migliorare la vita delle persone e dell’intera comunità.»

Arrivata alla 17ª edizione, l’iniziativa si è svolta in 97 Università e Istituti di Ricerca in 12 Paesi e 2 continenti, coinvolgendo 30.000 studenti. All’appuntamento padovano hanno preso parte 235 ragazzi dal Liceo Fermi, Liceo Curiel e Istituto Istruzione Superiore Scarcerle.

Chi è Città della Speranza

Fondazione Città della Speranza Ente Filantropico, dal 1994, sostiene la ricerca sulle malattie oncoematologiche e malattie rare pediatriche. Grazie alle donazioni ricevute, ha realizzato l’Istituto di Ricerca Pediatrica di Padova, dove oltre 200 ricercatori lavorano ogni giorno per trovare nuove cure.

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