All’Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza la Ricerca è giovane e colorata di rosa: su oltre 200 ricercatori, il 43% è under 35 e il 75% è donna. Le ricercatrici coordinano la maggior parte dei progetti di ricerca e ricevono significativi riconoscimenti.

8 marzo, festa della Donna: all’IRP la Ricerca è rosa

A livello europeo la Dott.ssa Elisa Cimetta, PI BIAMET e Professoressa Associata al Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Padova, ha ricevuto un finanziamento di 150mila euro dall’ERCEA per il progetto “Spotted”, che si inserisce nella medicina personalizzata e intende sviluppare uno strumento innovativo per testare i trattamenti dei pazienti affetti da tumore pancreatico. Un altro finanziamento arriva dalla Fondazione Telethon per il progetto della Dott.ssa Valentina Poletti sullo studio della Gangliosidosi GM1, basato sulla terapia genica di trasferimento in cellule staminali ematopoietiche.

I riconoscimenti delle ricercatrici

Quattro ricercatrici IRP hanno vinto le Post-doctoral Fellowships 2025 della Fondazione Veronesi: Elena Mariotto (borsa biennale sulle combinazioni di farmaci per i tumori solidi pediatrici), Alice Cani, Elena Rampazzo e Francesca Sensi (borse annuali). Inoltre, un gruppo internazionale coordinato dalla Prof.ssa Martina Pigazzi — con le Dott.sse Claudia Tregnago e Maddalena Benetton — ha analizzato il gene NPM1 in 393 casi di leucemia mieloide acuta selezionati da oltre 4.000 pazienti pediatrici nel mondo, identificando che la variante “tipo-D” rende la leucemia particolarmente aggressiva e resistente alle terapie convenzionali. Una scoperta che aiuta i medici a scegliere il trattamento più efficace e apre la strada a nuove terapie mirate.

Le voci dei protagonisti

Il Direttore Scientifico IRP Prof. Eugenio Baraldi: «Le donne hanno certamente una marcia in più nella ricerca scientifica, grazie alla loro passione, tenacia e competenza. Qui all’IRP ne abbiamo una valente testimonianza: rappresentano il 75% dei ricercatori che lavorano in Torre.» L’AD Gen. Stefano Lupi: «È bello e significativo sottolineare in una giornata come l’8 Marzo l’apporto determinante che le donne offrono al mondo della Ricerca, con la certezza che le nostre ricercatrici ci porteranno a ottenere ancora grandissimi risultati.»

Chi è Città della Speranza

Fondazione Città della Speranza Ente Filantropico, dal 1994, sostiene la ricerca sulle malattie oncoematologiche e malattie rare pediatriche. Grazie alle donazioni ricevute, ha realizzato l’Istituto di Ricerca Pediatrica di Padova, dove oltre 200 ricercatori lavorano ogni giorno per trovare nuove cure.

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